DOCUMENTO PSICOLOGI





Documento di psicologi
sulle valenze antipedagogiche
dell’abuso degli animali in circhi, spettacoli e manifestazioni

Premesso
che la coesistenza  con gli animali, dotati di dignità propria quali esseri viventi, è un’esigenza profonda e autentica della specie umana;
che le relazioni che stabiliamo con loro, lungi dall’essere neutre, sono elementi in grado di incidere sull’emotività e sul pensiero;
che il rapporto con loro è elemento di indiscussa importanza nella crescita, nella formazione, nell’educazione dei bambini;

                                                          i sottoscritti psicologi
esprimono motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano  pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei  bambini di circhi, manifestazioni e spettacoli in cui vengono impropriamente tenuti e impiegati animali. 

Queste realtà, infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie.
Foto di Xiaoqun Zheng
Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la  conoscenza per la realtà animale, possono essere veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, indurre al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolare lo sviluppo dell’empatia, che  è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.
I sottoscritti psicologi
attenti a promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo, della comunità,  auspicano e sostengono un radicale cambiamento di costume che comporti il divieto di abusare di animali in circhi, spettacoli e manifestazioni.



Gli psicologi che desiderano aderire possono  mandare una mail all’indirizzo 
annia.manzoni@fastwebnet.it scrivendo “Aderisco al documento” 
e indicando nome, cognome e Ordine Regionale di Appartenenza

Traduzione a cura di Eurogroup for Animals
 

Psychologists’ statement


on the anti-pedagogical value of the


the abuse of animals in circuses and performances




Noting that:

Coexistence with animals, with their dignity as living beings, is a profound and authentic need of the human species;

Relationships we establish with animals, far from being neutral, can have an effect on emotion and thought;

A relationship with animals is part of undisputed importance in the growth, development and education of children;


The undersigned psychologists express reasoned concern over the pedagogical, educational and psychological consequences of children who attend circuses and other shows in which animals are improperly used.

Indeed, these experiences entail that the animals are deprived of freedom, kept in unnatural settings under conditions not respectful of their needs, and are forced to perform unnatural behaviour.


Such contexts, far from facilitating and promoting learning about the animals’ nature and needs, may promote a lack of respect for living beings, lead to the denial of pain messages and hinder the development of empathy which is critical during the development and growth process as they may solicit an incongruous response – that is, amusement and joy - to punishment, discomfort and injustice.

The undersigned psychologists are dedicated to promote the psychological well-being of the individual, the group and the community of animals, and consequently call for a radical change of these traditions to ban the use of animals in circuses and other shows.



Déclaration de psychologues portant sur la valeur antipédagogique de la maltraitance infligée aux animaux dans les cirques et autres spectacles

Sachant que :
La coexistence avec les animaux, dans toute leur dignité d’êtres vivants, est un besoin profond et authentique de l’espèce humaine ;
Les relations que nous établissons avec les animaux, loin d’être neutres, peuvent avoir un effet sur nos émotions et nos modes de pensée ;
La relation que les enfants nouent avec des animaux au cours de leur croissance, de leur développement et de leur éducation revêt une importance indéniable ;
Le collège de psychologues signataires de cette déclaration exprime de réelles inquiétudes quant aux conséquences pédagogiques, éducatives et psychologiques sur les enfants qu’ont les cirques et autres spectacles dans lesquels les animaux sont maintenus et utilisés de manière inappropriée.
En effet, les animaux utilisés pour de tels spectacles sont privés de liberté, sont maintenus dans des espaces artificiels où leurs besoins naturels ne sont pas respectés, et sont contraints d’exécuter des comportements contre-nature.
Une telle situation, loin d’encourager et de promouvoir la connaissance de la nature des animaux et de leurs besoins, peut favoriser au contraire l’irrespect pour les êtres vivants, entraîner le déni des signaux de douleur et entraver le développement de l’empathie, faculté indispensable au processus de développement et de croissance, ce qui pourrait provoquer une réponse inadéquate – comme l’amusement et la joie – face à la punition, l’inconfort et l’injustice.
Les psychologues signataires s’engagent pour la promotion du bien-être psychologique des animaux vivant seuls, en groupes ou en communautés, et par conséquence en appellent au changement radical de ces traditions afin de bannir l’utilisation des animaux dans les cirques et autres spectacles.
 


Promotrice del documento:
Annamaria Manzoni, psicologa, psicoterapeuta, grafoanalista; scrittrice, saggista. Ordine degli Psicologi della Lombardia.



Sostenitori, che hanno sottoscritto dal 2016


1.           Melanie Joy, docente di psicologia e sociologia (Università del Massachussetts); autrice di articoli e libri tradotti in più lingue, tra cui il best seller "Perché amiamo i cani, indossiamo le mucche, mangiamo i maiali"; scrive su riviste  e interviene in emittenti quali l'inglese BBC, le statunitensi NPR e PBS, l'australiana ABC.


2.    Jeffrey Moussaieff Masson, americano di origine, con un PH.D in sanscrito, studioso di induismo, psicoanalista, già direttore dei Freud Archives. Studioso di violenza sulle donne e sui bambini, esperto di psicologia animale. Autore di saggi tradotti in varie lingue, quali il  cult "Quando gli elefanti piangono"


3.    Nik Taylor, Associate Professor School of Social and Policy Studies, Flinders University Adelaide (Australia) ; autrice di libri fondamentali sulla questione animale, quale "Humans, Animals, and Society: An introduction to Human-Animal Studies"; Managing Editor di "Society & Animals"; Associate Member del Centro Nuova Zelanda per Human-Animal Studies.


4.    Fulvio Scaparro; già docente di  Psicopedagogia e Psicologia all’Università degli Studi di Milano, nelle scuole di Specializzazione in Psicologia Clinica e dei Cicli di Vita, dell’Età Evolutiva, di Neuropsichiatria Infantile, Criminologia Clinica. Esperto di infanzia, adolescenza, anziani e di ADR (Alternative Dispute Resolution, soluzioni alternative alle dispute). Scrittore, giornalista, opinionista del Corsera.


5.    Camilla Pagani, Ricercatrice associata - Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione  Consiglio Nazionale delle Ricerche ; Fellow della Università di Denver, The Graduate School of Social Work, Institute for Human-Animal Connection.


6.   Marco D. Poli, Medico e Psicologo. Già professore ordinario di Psicologia e Direttore dell'Istituto di Psicologia, della Scuola di Specializzazione in Psicologia clinica, del Dottorato di ricerca in Psicobiologia, facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano.


7.   Chiara Ripamonti, Ricercatore di Psicologia Clinica, Università Milano Bicocca; CTU al Tribunale per i Minori di Milano; Referee per le riviste Ricerche di Psicologia e Psicologia della salute, ed Franco Angeli.


8.   Stefano Federici: Associate Professor of General Psychology; Department of Philosophy Social & Human Sciences and Education; University of Perugia. 


9.    Laura Occhini , Ricercatrice; docente di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia del Lavoro ( Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze). Già docente di  Psicologia Sociale, (Università degli Studi di Urbino, Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica (Università degli Studi di Siena).


10. Marina Valcarenghi, Psicologa, psicoanalista junghiana; già vice presidente dell'ordine degli Psicologi della Lombardia; fondatrice e docente dell’associazione VIOLA per lo studio e la psicoterapia della violenza. Autrice di moltissimi saggi, tra cui il libro cult "I manicomi criminali".


11. Domenico Barrilà, Psicologo e psicoanalista adleriano, autore di  decine di libri, molti ristampati e tradotti all'estero. Autore e direttore della collana illustrata di psicologia ad uso di bambini “Crescere senza effetti collaterali” .


12.   Mariangela Ferrero, psicologa e psicoterapeuta. Conduttrice di gruppi e Conferenze, Complemento alla Didattica nel Corso di Laurea in Tecniche della riabilitazione psichiatrica (Università degli studi di Torino) , studiosa di primati non umani, autrice di articoli e libri in ambito scientifico e divulgativo.


13.   Marcella Danon Psicologa e giornalista. Fondatrice e responsabile di “Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia” che coniuga consapevolezza personale ed etica ambientale.


Ordine regionale di appartenenza
14.  Airò Virginia                            Puglia

15.  Albanese Tommaso                  Emilia
16.  Albano Germano                      Lombardia
17.  Alberghina Giovanna                Emilia
18.  Albieri Alessia                   Emilia
19.  Amodeo Maria Teresa             Toscana
20.  Anaclerio  Alberta            Emilia
22.  Antonelli Simona                     Emilia
21.  Argento Francesco            Emilia
23.  Argiolas Andrea                      Emilia 
24. Arienti Rita                       Lombardia    
25.  Armarioli Rossella                        Lombardia
     26.  Armaroli Rossella                Emilia
27.  Astori Lara                              Emilia

28.  Auriemma Alessia                  Molise
 29.  Aurigemma Ciro                      Lazio
30.  Baldassarri Alessandro      Emilia
31.  Ballarin Paolo Carlo                  Emilia
32.  Bandini Chiara                   Emilia
33.  Barbarossa Cinzia                   Lombardia
34.  Barbieri Susanna              Emilia
35.  Barbieri Alessia                      Emilia
36. Barrilà Luciano                        Lombardia 
37.  Bellina Vincenza                Emilia
38.  Bellucci Claudia                       Emilia
39.  Benazzi Edda                    Emilia
40.  Benedetti Laura                     Toscana
41.  Bergonzi Robert               Lombardia 


42.  Bonanomi Michela                   Lombardia

43.  Bonini Cristina                 Emilia
44.  Baninu Fabrizio                          Sardegna
45.  Bozzato Paolo                      Lombardia
46.  Buongiorno Giuliana               Campania
47.  Cannata Francesca          Campania
48. Cantone Dario                  Toscana
49.  Capuano Daniele                    Lazio
50.  Catalano Luisanna            Campania
51.  Catapano Chiara                    Campania
52.  Ceccatelli Paola               Toscana
53.  Cenami Spada Emanuela        Lombardia
54.  Chimenti Rossana            Toscana

55.  Cikada Marzia                  Piemonte
56.  Ciotoli Benedetta                  Toscana
57.  Cipriano Paola                   Lombardia
58.  Colognesi Sara                       Veneto 
59. Colombo Elisa Silvia               Lombardia
60. Danti Sabrina                   Toscana

61.  Davanzo Ida                     Lombardia
62.  De Martino Daniela                Emilia
63.  De Martino Paola Adele    Lazio

64.  De Matteis Manuela         Emilia
65.  De Simone SILVIA                      Sardegna
66.  Falanga Marina                  Lazio
67.  Fanzecco MICHELA                     Sardegna
68.  Gentile Rossana                Campania
69.  Gota Paola                               Piemonte
70.  Grassi ROSSELLA                  Lombardia
71. Grasso Chiara   etologa
72.  Gritti Alessandro                    Lombardia
73.  Lampis Cristina                 Lombardia
74.  Lasio Diego                                   Sardegna
75.  Lecchi Tanya                     Lombardia

 76.  Lunetto SALVO                           Sicilia 
77.   Manca Uccheddu ORNELLA         Sardegna
78.  Manzani Serena               Toscana
79.  Marconi Debora                      Piemonte
80.  Meotti Alberto                 Lombardia
81.  Meotti Franca                        Lombardia
82.  Mucelli Roberto                      Lazio
83.  Musio CARLA SALE                     Sardegna
84  Napolitano Valeria                   Campania
85.  Nebbia Rinella                  Piemonte
86.  Nin Federica                          Lombardia
87.  Oldani Monica                  Lombardia
88. Orsini Ermelinda                     Campania
89.  Ottonello Laura                     Liguria
90.  Paone ANTONIO                        Sicilia
91.  Pappalardo Susanna               Sicilia
92. Plescia Mauro                        Sicilia
93. Porta Angela                           Lombardia

94.  Repetto Chiara                      Lombardia
95.  Ripamonti Chiara                    Lombardia
96.  Ronchi Sara                     Lombardia


97.  Rossin Renzo                         Lazio
98.  Rubanu MARIA GRAZIA            Sardegna
99  Russo Silvana                  Toscana
100.  Saggio Simona                        Piemonte
101.  Sagone Antonella                  Lazio

102.  Salvai Laura                   Piemonte
103.  Serpi Margherita               Lombardia
104  Setton Aviva                 Lombardia

105  Sidoti Olivo  PAOLO                Sicilia 
106.  Sinatra Maria Grazia               Lombardia
107.  Stambùl Claudio                 Toscana
108.  Tadolini Gianni                   Emilia
109.      Taufer Paola                    Trento
110. Toneguzzi Danilo               
        (psichiatra-Psicoterapeuta FVG)
111.    Tummolo PATRIZIA             Lombardia
112.     Zabonati Annalisa            Veneto
113.      Zanconato Andrea           Veneto
114.     Zanetti Massimo               Emilia



Viene acquisito il consenso per la diffusione dei dati personali per le sole finalità implicite nel documento.


 Psicologi sottoscrittori tra il 2007 e il 2014

  1. Abbas Chiara   Abbonante Antonella   Abeille Chiara   Acace Manuela  Accorsi Stefania   Acerra Giuseppe   Aceti Giuseppe   Achilli Fabiana   Acito Bianca Maria   Acquaroli Loretta   Adelisi Flavia  Adenzato Cecilia  Agatensi Sara   Agazzi Daniela   Agenti Erica   Agnano Annamaria   Alaimo Sara   Alberghina Giovanna    Alcini Tanja   Alello Laura    Allodi Serena   Alloggio Gianfranco   Aloi Grazia    Alpi Bergamo Andrea    Alquati Cristina    Altini Alice    Altomare Luisa    Altrocchi Alessia    Ambrosio Santo   Amici Patrizia    Anelli Alessandro   Anselmetti Simona    Antoni Alessandra    Anzivino Massimiliano   Appollonia Laura   Armuzzi Emanuela    Artioli Federica    Artioli Federica   Artioli Federica   Attubato Silvia    Atzeri Maria Felicina    Aurigemma Ciro    Autolitano Sandro  Babbini Silvia    Bacci Batilde    Baffi Annamaria    Baffigi Alessandro     Balacco Rosanna    Baldazzi Silvia        Balducci Daniela     Baletti Francesca     Balzano Valentina     Banedetti Laura    Barale Ester    Barale Ester    Baratella Alessandra     Baratelli Chiara     Baratelli Chiara Baratti LauraBarbagallo Daniela     Barbagallo Simona     Barbara Francesca     Barbarossa Manuela    Barbieri Marica    Barbieri Marisa    Baretta Cristina     Baronio Stefania     Barrese Emilia     Bartolomei Carlotta     Barzaghi Donatella     Basanisi Andreina    Bassi Elena     Bassi Giovanni    Bassoli Marta     Bastianelli Nataliano    Battarra Monia    Battarra Monia    Beani Donatella     Beccani Rebecca    Bellagente Marcella    Bellisario Laura    Benatti Federica    Benatti federica    Beretta Laura    Beretta Romano     Bergamaschi Lucina    Bergamini Linda    Berizzi Marianna    Bernardini Giovanni    Bernarducci Fabiana     Bernarducci Fabiana     Bernasconi Eugenio     Berra Silvia    Berro Sara Caterina    Berti Anna     Berti Francesca    Berto Raffaella    Bertoldi Carmen     Bevilacqua Gloria     Bianchino Claudia     Biancoli Romano    Biassoni Federica    Biondi Cesarina     Bollini Olivia   Bolognesi Antonia   Bonanomi Claudio Giovanni    Bonfanti Elisa   Boni Eleonora    Bonocore Norma     Bonora Annalisa        Bordonaro Massimo    Borgini Chiara     Borgonovo Elisa    Boschetto Michele     Boscolo Verena    Bosetti Giulio Claudio     Bosi Rossana     Bovina Maria Cristina     Bozzato Paolo     Bozzoni Roberto    Brambilla Daniela     Branca Pier Giulio     Breda Claudia    Bricchetti Raffaella     Brogi Elena     Bruschi Barbara    Buiani Novella   Buonocore Norma    Buraglio Patrizia    Buzzoni Rossella    Caccavari Anna Santa    Caccia Adriana   Caffagni Claudia     Cagnoni Federica    Calandra Giovanna    Calza Federica    Camisa Roberta                Cammarata Sandra     Campanini Elena    Campolo Fortunato    Cannata Annamaria    Cantarelli Irene    Cantù Donata    Capilupi Daila    Capitanucci Daniela    Cappelli Carla    Cappelli Nelly    Cappon Vincenzo    Carabetta Luisa Anna    Caracci Ielena    Caremani Ilaria   Carlei Maria Rita    Cartacci Ferruccio   Carugo Alessia    Caruso Stefania    Castaldi Francesca    Catapano Chiara   Cattaneo Giuseppina    Cavallari Silvia    Cavalli Giulia    Ceccatelli paola    Celestino Antonella    Cerbini Cristina    Cheli Maria Agnese    Chiarelli Carmela     Chiaroni Lucia    Chizzolini Mara     Ciaccia Marina    Ciaccio Silvia   Cicioni Flavia     Cioffi Giuseppina    Ciotoli Benedetta   Citeroni Maria Caterina   Coen Delia    Colaninno Anna    Colautti Miriam    Collavo Tiziana    Colombi Giovanna    Colombo Ilaria    Comensoli Emma Maria    Compostella Silvia    Contrini Angela    Controzzi Simona    Cornara Silvia    Cornelli Micaela    Cortesi Luigi    Cosentin Raffaella    Cosentino Reginalda    Cosmai Mauro    Costaggiù Marzia    Crisostomo Maria Teresa   Crocetti Francesca    Cruciani Paolo    Cugini Elettra    Cusumano Arianna    D’Addario Angela   D’Alfonso Rita    D’aloisio Chiara    D’Elia Domenico    Dal Monte carola   Dargenio Sabina    Davanzo di Cozur Ida    De Alessandri Chiara    De Amicis Ilaria   De Andrea Paolo   De Angelis Marilena     De Bartolo Adriana     De Biaggi Maria Paola    De Bury Roberta    De Domenico Bruno    De Maio Valentina    De Marco Antonella    De Maria Giovanna    De Matteo Barbara   De Santis Daniela    De Stefani Maria Pia    Degola Patrizia    Del Bon Paola    Della Corte Rosanna   Di Carlo Carmela     Di Domenica Catia    Di Giacomo Sergio    Di Loreto Nunzia   Di Maio Stefania    Di Muro Laura    Di Trana Norma    Didato Anna Maria   Dolci Manuela   Dondi Paola    Donini Agnese   Dossi Veronica   Dragonetti Marianna    Dragoni Alessandra    Duca Natascia    Durazzi Carla Anna    Edelstein Cecilia   Egi Patrizia    Elgari Ramona    Fabbri Donata    Fabbri Franca   Faioni Marisa    Falanga Marina    Fallanca Caterina    Fanizza Michael   Fantoni Michela    Farina Lorenza   Fasano Simona    Federici Paola    Fenzi Paola    Fenzi Paolo    Ferioli Ilenia    Ferrari Erika   Ferri Silvia    Ferro Roberto    Fiorini Francesca   Fittante Clementina   Fiumara Sabina    Flecchia Isabella    Fochi Francesca    Foglia Manzillo Maria Cristina   Fontana Sartorio M. Alonsa    Foppiani Fiorenza   Forciniti Federica    Foriero Raffaella    Fossi Alice    Fregonese Giuditta    Frescaroli Patrizia    Fringuelli Ileana   Frontera Giuseppina    Furlani Ornella    Fusco Simona    Fustini Massimiliano    Gaboardi Fulvia    Galassi Lorella   Galeotti Riccardo  Galli Claudia   Galli Gabriella   Gallo Amilcare    Gallotta Giorgia   Gambirasio Lidia   Gandolfi Claudia   Gasperi Alessandra    Gattico Patrizia   Gaviraghi Annalisa   Gazale Maria Fiorella    Gennari Cesare   Gentile Flaminia   Gentile Rossana    Gerlo Fabrizio    Gervasoni Francesca   Gherardelli Fabio    Giabardo Silvia   Gianfala Marco    Giani Mara    Gimelli Cinzia    Giordano Asia   Giudici Federica    Giuli Federica    Giuni Marinella    Giustolisi Sebastiana    Gobbi Francesca   Goldoni Primo    Gota Paola   Granata Simona    Graus Gianfranco    Graziadio Stefania    Grossi Guido    Guarnaccia Antonino    Guffi Damiana    Guglieri Federica    Iannetti Teodora    Imbroinise Franca    Indino Ilaria   Invernizzi Enrica    Isolabella Selina   La Stella Luciana   Labadni Chiara   Lamarina Jessica   Lando Francesco    Lattuada Roberta   Lattuada Romano   Laurendi Sara  Lazzari Milena    Lazzaroni Francesca   Lecchi Roberta    Lenarduzzi Nadia   Lentini Elisabetta    Lo Forti Silvia   Lo Iacono Cristina    Lodi Marco   Lofaro Serafina    Lombardi Anna Maria   Lombardo Armodio    Longhi Alessandra   Longhi Paola   Lonighi Luciana   Lorenzetto Claudio    Lotti Laura   Lucchin Vanda    Luchi Monica   Luciani Cinzia    Lunardi Elisa   Maccolini Diana   Madeo Monica    Maffei Francesca    Maggi Lucia    Malagò Elena    Malandra Stefania    Mancuso Annalisa    Mancuso Giorgio    Mandracchia Pietro    Mannarino Guerino    Mantica Ernesto    Marazzi Sabrina    Marchetti Alessia    Marchina Paola   Marcone Marcella    Marini Marina    Marocchino Fausta    Marolla Vincenzo    Martini Maria Cristina    Mascheroni Miriam    Mascia Isangela    Massimelli Cinzia    Mastrapasqua Anna Maria    Matrella Paola    Mattioli Cinzia    Mauri Elena    Mauro Laura   Mazzaferro Paola    Mazzi Edi    Mazzini Roberto    Mazzocchi Rosanna   Mazzola Massimiliano   Mazzotti Laura    Megna Francesco   Melella Pierina    Melli Greta   Menini Rosanna   Mercuri Eugenio   Merolle Pasquale   Migliara Franco   Migliavacca Ilaria   Milani Luca    Minelli Marco    Mineo Amalia   Mingozzi Damiano    Minichini Immacolata   Misesti Lisa   Mocellin Antonio   Mognato Monica   Molari Fabio   Molinari Enrico   Monego Matteo   Monetti Angela    Monni Susanna   Montalbetti Rita   Montecavalli Alice    Montefinese Roberto   Montenero Alessandro   Monterisi Emanuela   Montingelli Chiara   Montini Ileana    Montini Monica   Morano Daniela   Morano Daniela   Moretti Chiara   Moretti Fiorella      Mossini Matteo   Motta Stefania   Mucchiati Palmira      Mucelli Roberto    Mulè Irene Maria   Munari Alberto      Muolo Barbara    Murciano Giuseppina   Muro Ambra      Mutti Roberta    Nasti Nunzio   Negrini Daniela   Neri Michela   Nicolini Marisa   Nicolini Marisa   Nisticò Michelangelo  Notaro Maria Rita   Nuvolone Grazia   Olivero Silvia   Orlandi Alberto   Orsetti Daniela   Padovani Maria Cristina   Pagani Antonietta     Pagnoni Simona     Paini Giancarlo   Palanti Maria Cristina   Pallone Lia   Panzera Salvatore   Panzeri Monica   Paolini Chiara   Papetti Federica   Parodi Sonia   Passani Iorfida Mirna    Patriarca Rita   Patti Maria Silvana  Paura Nadia   Pedroncelli Valeria   Pellegrino Federica    Penuti Giorgio     Perani Francesca   Peretto Sonia   Perilli Cristina    Perini Sandra   Peroni Marco   Perozzo Paola   Pettigiani Maria Gabriella   Pezzoli Fiora   Piacentini Sylvie    Piano Claudio   Piattella Michele    Piatti Piera  Piccioni Claudia Francesca    Pieri marika   Pioldi Paola   Pisciella Marilena   Pistuddi Annalisa    Plaino Carlo  Plateo Valeria   Poggioli Marisa    Polimeni Santa   Polo Elisabetta   Pomi Cristina   Pompilii Carla   Ponti Lella   Porta Lina   Prever Fulvia   Primerano Anna Maria   Provinzano Antonietta    Pupino Chiara   Quagliarini Donatella    Quartarone M. Serena   Quintavalle Giorgio   Quinti Angela   Radesca Michele    Ragaglini Raffaella   Ragone Rosanna    Ramella Elena   Rasa Elisabetta   Ravaioli Laura   Re Silvia   Reale Simona   Reggente Manuela   Repossi Ilaria   Riannetti Elisa   Riccardi Chiara Maria Grazia   Riccardi Gabriella   Ricci Mingani Cecilia   Riccò Antonella   Riga Giovanni    Righetti Claudia   Rivalta Giuliana   Rizzi Emilia   Rizzuni Franca Adele   Robustelli Francesco   Rocchi Anna   Roganti Daniele   Romano Stefania   Ronchi Sara   Rondelli Caterina   Rosati Francesca   Rosati Stefania   Rosester Rui   Rossetti Rosanna   Rossi Elena   Rossin Gloria   Rossini Elisabetta   Rota Surra Gemma   Rubbini Rebecca   Ruffolo Anna Maria   Ruggi Remo  Sacchelli Barbara   Sacchi Vittorio   Saginario Maria Grazia   Sagone Antonella    Sala Graziella   Salsi Monica   Salvadori Fabrizia   Santarelli Chiara   Santone Gloria   Sanzo Vincenzo    Sartori Stefania   Satta Elisabetta   Savasta Lidia   Savegnago Bruna    Scaravelli Alessia  Scarpato Maria   Scognamiglio Erica   Scognamiglio teresa    Scordari Sonia   Scotti Davide   Scuderi Silvia   Secchi Giuliana   Segale Chiara   Selina Isolabella   Serpi Margherita   Setti Riccardo   Sforzini Laura   Sgroi Francesca    Siboni Francesca   Sicouri Tatiana   Silingardi Federica   Silipo Lorena   Silistrini Nadia Maria   Simone Matteo  Solero Francesca   Spadaccino Daniela   Spadaro Geny Teresa   Specchiulli Alessandra   Spirolazzi Roberta   Spitaleri Paolo    Stanzani Katia   Sternini Sara   Stilo Angela   Stincelli Giuseppina   Susani Alessia   Tadolini Giovanni    Tarlassi Francesco   Tedoldi Tiziana   Tessoni Alessandra   Tettamanzi Marilena   Tetti Carlo   Tomadini Lidia   Torchia Gabriele   Tortoreto Nadia   Tosi Silvia   Trabattoni Rossana   Trevisani Silvia   Triglia A.Luigi   Tristano Francesco   truffi Manuela   Tufarelli Nicoletta   Tufarelli Patrizia   Turati Stefania   Turner Katherine   Turroni Matteo   Ubbiali Elena   Ungaro Anna Pia   Vaccaroni Franco     Vailati Anna    Valano Maria Agnese   Valanzano Stefania   Valente Concetta   Valentini Cinzia   Valentini Maria Paola   Valentini Marisa   Vallino Dina   Varisco Laura   Velleda   Venturini Chiara    Verdina Francesca   Vetrò Maria Caterina   Vettore Pamela   Viacava Claudio   Viacava Francesca   Viale Barbara   Vicenzi Michela   Vigna Lidia   Villa Maria Cristina   Vinotti Manuela   Violato Elisabetta   Vismara Leila   Vita Rosamaria   Vitali Rosella   Vitrotti Giorgio Angelo   Volcano Mariella   Voza Alessia   Zabonati Annalisa   Zaghen Silvia   Zamburlin Bassi Rossana   Zampicinini Mario   Zanardi Anna   Zanetti Roberto   Zanlungo Gabriele   Zanobini Fabrizio   Zanotti Deborah   Zeccara Enrica   Zenobio Donatella   Zentellini Monica   Zingone Adriana   Zinzula Simona      Ziroldo Ornella   Zumbo Brigida  



A seguito viene riportata la Risoluzione 27.03.2015, firmata dal Presidente del Comitato di Psicologi dell'Accademia Polacca delle Scienze, che sostiene la necessità di "limitare e eradicare" l'uso degli animali nei circhi, uso che è "privo di qualsasi valore educativo e può in effetti essere dannoso nell'educazione dei bambini".


Resolution of the Committee of Psychology of the Polish Academy of Sciences
on endorsing the activities aimed at limiting the use of animals for circus entertainment


RESOLUTION

The Committee of Psychology of the Polish Academy of Sciences (PAN) hereby expresses its support for the activities aimed at limiting and eradicating the use of animals in circus entertainment. Circus use of animals poses a number of threats to their wellbeing while fostering inappropriate attitudes towards animals. The Committee of Psychology of the Polish Academy of Sciences endorses the actions of non-governmental organisations undertaken with the aim of instituting social oversight over the use of animals in circuses, limiting the number of animals used and introducing mechanisms to mandate and enforce proper care for these animals wellbeing.
Rationale
Animal performances in circuses are very popular with children, who are encouraged to attend this sort of entertainment by parents, schools, media, and those who stand to profit – the circus companies themselves. Children watch animals on stage being forced to perform tricks and behave in ways that are not natural to them. After the show, they often watch them in trailers, cages, or chained, which may give them the idea that there is nothing wrong with this sort of treatment of animals in captivity.
Many animals, especially wild species, are subjected from a very young age to brutal training methods meant to force them into submission and teach them to follow commands. During the circus season, the animals are frequently moved between locations in cramped and dark trailers. They spend most of their days in small cages or tethered, deprived of sufficient living space, unable to satisfy their basic needs, such as socialising with their conspecifics.
When the circus company is at a location, animals are often tethered using a short rope or chain. Likewise, performing is highly distressing for animals due to strong lighting, loud music and a crowd of noisy people. During the off-season animals are held in the so-called winter quarters that are usually small and dingy. Stereotyped behaviours symptomatic of psychological problems are common among circus animals such as lions, tigers, and elephants. These are caused mainly by the constant stress of isolation and confinement in cramped spaces in which these animals are kept. A number of countries have banned the use of all or at least wild animals in circuses.
Circus shows with animals are devoid of any educational value and can in fact be detrimental to children’s upbringing. It should be mentioned that people train animals for a variety of purposes, including roles in support of rescue and uniformed services, hobbies, teaching them to accompany people with various disabilities, for therapy, sports, and to improve the wellbeing of trained animals. In all these forms of use and training of animals, the benefits that are behind each decision to use and train an animal may reasonably justify such choice. In the case of the circus business, the benefits of animal use (entertainment for the audience and profit for the circus) are achievable without resorting to animal exploitation. Furthermore, the conditions in which circus animals are kept make this branch of commerce particularly cruel and an outrage to the moral standards of today.

Warsaw, 27 March 2015
President of the PAN Committee of Psychology [handwritten signature] Prof. Piotr Oleś Ph.D.



 Per conoscenza, si accludono la Dichiarazione della Federazione dei Veterinari Europei sui circhi itineranti con animali e il comunicato della Federazione Italiana Vetrinari 
Dichiarazione della Federazione dei Veterinari Europei (FVE) sui circhi itineranti con animali.
   06.06. 2015
L’ uso di ogni specie animale (inclusi gli uccelli,i rettili e le specie addomesticate) in ogniforma di intrattenimento, viaggio o simili situazioni dovrebbe essere vagliata daconsiderazioni scientifiche ed etologiche.
L’ uso di animali selvatici, specialmente elefanti e grandi felini ( leoni e tigri) in circhiitineranti riflette una visione tradizionale degli animali selvatici oggi superata. Questi animalihanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili viventi in natura e conservano le loroforme comportamentali istintive ei loro bisogni. I bisogni degli animali non addomesticati,cioè i mammiferi selvatici,
non possono essere riflessi nei circhi itineranti, specialmente perquanto riguarda il loro collocazione ambientalee per quanto riguarda la possibilità cheesprimano dei comportamenti naturali.Non esiste unbeneficio di carattere educativo, di ricerca e di conservazione derivantedall’utilizzo dei mammiferi selvatici in circhi con animali che possa giustificare il loro utilizzo.
Oltre alle considerazioni sulbenessere, l’uso di mammiferi selvaticinei circhi
può apportaredei seri rischi alla salute animale, allasalute pubblica ealla
sicurezza. Questi mammiferiselvatici possono causare dei danni fisici al pubblico, ai loro gestori e possono essere fonte ditrasmissione di zoonosi. I sondaggi di opinione dimostrano che la stragrande maggioranza delpubblico è a favore di proibire gli spettacoli con mammiferi selvatici nei circhi.
Molti Stati dell’ Unione Europea come l’ Austria, il Belgio, la Bulgaria, la Croazia, Cipro, laGrecia, la Slovenia, la Polonia, i Paesi Bassi e Malta hanno già proibito l’ utilizzo di tutti glianimali esotici nei circhi. Altri Stati stanno al momento esaminando questa proibizione comead esempio il Regno Unito, inoltre altri Stati hanno introdotto delle restrizioni all’ uso di
determinate specie nei circhi come ad esempio la Danimarca, la Finlandia, l’Ungheria, ilPortogallo, la Norvegia, la Slovacchia e la Svezia.
Su queste basi, FVE, con l’ intento di‘promuovere la salute animale, il benessere animale ela salute pubblica in tutta Europa’ raccomanda a tutte le autorità competenti nazionali eEuropee di proibire l’ uso di mammiferi selvatici nei circhi con animali in Europa dato che non esiste alcuna possibilità che i loro bisogni psicologici, mentali e sociali possano essere soddisfatti
. Specifiche norme con date di cessazione di attività, e ricollocamento degli animalie in alcuni casi, come ultimo rimedio l’ eutanasia, devono essere accordate con i gestori deicirchi.









9 commenti:

  1. Brava Annamaria! Noto con sgomento e senza sorpresa che mancano i docenti del mio dipartimento, per i quali tutto questo rientra nella norma.
    Non sono ancora psicologa, posso dare la mia piena adesione come semplice essere umano

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    1. Grazie LOvegan: un passo avanti e mille indietro a causa delle voci autorevoli: dai, lavoriamo comunque e vediamo fino a dove riusciamo ad arrivare. Buona giornata.

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  2. Concordo con ogni parola del documento. Sono una docente e mai nella mia vita ho portato né porterò i bambini a vedere spettacoli o luoghi con animali prigionieri
    Dora Melchiorre

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    1. Grazie maestra a righe: il tuo appoggio è importante e ancora di più è quello che puoi fare con il tuo lavoro! :-)

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  3. Carissima dottoressa Annamariamanozzi...chiedo con gentile cortesia se mi può inviare i nominativi dei circhi dove sono state effettuate le ricerche..su quanti bambini..i dani che hanno riportato i bambini al livello psicologico..Grazie di cuore

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    1. Il fatto che lei e i suoi sostenitori stiate telefonando (su numeri privati) agli psicologi che hanno sottoscritto il documento, contestando con modalità intimidatorie l'avere loro espresso i propri convincimenti sulla base della propria professionalità, è di una gravità enorme. Se un fatto del genere, o analoga iniziativa, lesiva della privacy oltre che inaccettabile sul piano professionale, si ripeterà, verranno adottati tutti i provvedimenti del caso.

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  4. Gentile Mirella Valerio,
    la invito a rileggere con attenzione il testo del documento degli psicologi, in cui non si citano ricerche sul campo, perchè il documento stesso è invece frutto di speculazione psicologica.
    In altri termini, il sommarsi e l'intrecciarsi delle conoscenze psicologiche, acquisite nel corso degli anni e dei decenni, permette di sviluppare teorie conseguenti.
    Davanti ad un documento che affermasse che gli schiaffi "educativi" dati ai bambini sono in realtà antipedagogici, forse non pretenderebbe di sapere quanti bambini schiaffeggiati sono stati esaminati e quali danni ciascuno ha riportato a livello psicologico: molti stati occidentali (purtroppo l'Italia non è uno di questi) hanno vietato le punizioni fisiche sui bambini, che molti psicologi e pedagogisti giudicano vera e propria violenza, dannosa e portatrici di effetti negativi a livello educativo, pure in assenza di una ricerca del tipo che lei chiede. Ancora: davanti a psicologi che affermassero che la visione di film violenti è cattiva educazione dei bambini, lei chiederebbe di sapere quanti bambini sono stati esaminati e quali danni psichici ne hanno riportato? La domanda è retorica: è la conoscenza dei meccanismi che regolano le risposte cognitive ed emotive alle esperienze che permette di elaborare teorie
    Allo stesso modo, bambini esposti allo spettacolo di animali costretti a comportamenti di obbedienza totale a uno che non a caso viene chiamato domatore e che non a caso urla ordini e non a caso agita una frusta, magari non ne ricevono al momento stesso quei danni che lei vorrebbe venissero precisati, ma vengono esposti ad un modello di prevaricazione e di prepotenza che è, come viene detto nel documento, l'antitesi di quel rapporto di rispetto che un'educazione dovrebbe porre al primo posto tra i suoi obiettivi, e va nella direzione contraria all'insegnamento dell'empatia.
    Il discorso potrebbe facilmente essere esteso ad altre argomentazioni: i casi sono due: o si insegna ai bambini che le tigri si divertono un mondo a saltare i cerchi infuocati e gli elefanti a stare ritti sulle zampe anteriori e gli orsi ad andare in bicicletta, e in questo caso ci si deve chiedere perché mai si insegnano loro cose tanto false. o si dice loro quanto bravi sono i domatori a domarli al punto tale da costringerli a fare ciò che la loro natura non contempla. E questo è insegnamento di prevaricazione e prepotenza.
    La invito a leggere il documento redatto dalla Federazione Veterinari Europei che chiedono con fermezza agli stati europei di porre fine all’impiego di mammiferi selvatici nei circhi dato che “non esiste alcuna possibilità che i loro bisogni psicologici, mentali e sociali possano essere soddisfatti”. Oltre a ciò, i filmati sui metodi di addestramento sono francamente inguardabili.
    Non si chiede la fine dei circhi, ma la fine degli abusi degli animali nei circhi, sulla scia dei tanti paesi che ormai lo hanno fatto: ne trarrebbero beneficio non solo gli animali, ma anche coloro che vi lavorano, che esalterebbero le proprie abilità al netto di crudeltà su chi è più debole.
    Cordialmente. Annamaria Manzoni

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  5. Assolutamente condivisibile sia il documento in riferimento, sia la risposta data alla suddetta interlocutrice.

    Massimo Terrile (www.movimentoantispecista.org)

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